Cucine su misura ergonomiche – Si può ecco come

Cucine su misura ergonomiche – Si può ecco come

3 Luglio 2019 0 Di Sarah

La cucina, come abbiamo fatto notare più volte, è l’anima della casa. Ma non è solo il luogo dove si riunisce la famiglia, è anche il luogo dove si lavora. Proprio per questo motivo esistono delle regole da seguire se volete creare una cucina su misura a Torino che sia comoda, confortevole e funzionale per l’uso che vorrete fare. Le parole d’ordine quindi devono essere funzionalità ed ergonomia.

Poche regole per unire comodità e funzionalità

Iniziamo col definire bene cosa sono ergonomia e funzionalità. L’ergonomia è quella scienza che analizza come il corpo umano si relaziona a tutti gli oggetti che utilizza e agli ambienti in cui vive e lavora. La sua finalità è quella di evitare posture sbagliate o non naturali per la persona e quindi ottimizzarne la mobilità. Tenendo presente questa definizione vediamo cosa significa in parole più semplici. Una cucina deve essere progettata permettendo di muoversi e lavorare in totale libertà. Disporre bene gli spazi è più che mai fondamentale se volete evitare di muovervi in continuazione. Per questo chiedete sempre consiglio a dei professionisti visto che scegliere bene le parti di una cucina su misura non è facile. Se dovete rinnovare la vostra cucina o ne volete una su misura a Torino potete affidarvi alle sapienti mani degli artigiani di Cucine Arredi Gagliardotto che riusciranno ad unire al meglio le vostre esigenze con le migliori soluzioni per quanto riguarda organizzazione degli spazi e scelta dei materiali.

La prima regola è la divisione degli spazi di lavoro, ovvero collegare le varie zone operative. Infatti per avere una buona cucina su misura e ben organizzata dovrete ragionare in funzione delle operazioni che andrete a svolgere. La conformazione ideale di una cucina su misura dovrebbe avere dei piani d’appoggio che dividono le varie zone di lavoro. Ecco un esempio:

  • Zona cottura – costituita dal piano cottura, forno
  • Zona lavaggio – lavello e lavastoviglie
  • Zona conservazione – Frigorifero e dispensa

Ovviamente questo è solo un esempio. Recarsi da un’azienda specializzata non è mai una cattiva idea. Se cercate un modo per ottimizzare gli spazi della vostra cucina su misura a Torino potete fare affidamento agli esperti di Cucine Arredi Gagliardotto.

Dopo aver deciso la disposizione degli spazi dovremo passare a considerare altri aspetti. Nel prossimo paragrafo ne vedremo alcuni.

Altri aspetti per ottimizzare la cucina

E’ molto importante non tralasciare aspetti che per molti passano in secondo piano.

Ad esempio l’altezza del piano di lavoro. Infatti dev’essere ad una posizione comoda per le lavorazioni che andremo a fare in cucina, quindi non troppo alto e nemmeno troppo basso. Fortunatamente tutte le cucine hanno un’altezza standard che si attesta intorno ai 90 cm da terra e, nonostante abbiamo tutti altezze diverse questa misura si adatta a tutti.

Per quanto riguarda la profondità del piano la misura normalmente è di 60 cm, lo spazio necessario per inserire lavello e piano cottura, e solitamente è abbastanza congeniale ma possiamo richiedere piani di lavoro più profondi. Ma attenzione a piani di lavoro troppo poco profondi perché in presenza di pensili ci troveremmo a lavorare troppo attaccati ai mobili. Tutto infatti dipende dalle nostre necessità, visto che stiamo parlando di cucine su misura e se volete andare sul sicuro rivolgetevi ad artigiani specializzati.

Un altro aspetto da non sottovalutare sono proprio i pensili, soprattutto la loro posizione e modalità di apertura delle ante. Solitamente vincolati dalla posizione in cui è installata la cappa, in realtà è possibile posizionarli in base alle diverse esigenze. La cosa importante è che siano ad un’altezza che permetta di utilizzare con facilità i ripiani.

Per quello che riguarda l’apertura delle ante ne esistono ormai molte tipologie. Vediamone alcune:

  • Ante battenti – una delle scelte più comuni anche se potrebbero risultare scomodi in fase di preparazione visto che rimangono aperti.
  • Ante a ribalta – molto comode perché anche se completamente aperte nonintralciano il passaggio e sono sempre raggiungibili.
  • Ante scorrevoli – soluzione dall’ingombro praticamente nullo, forse l’unica pecca è che una parte del pensile rimane sempre inaccessibile.