Come effettuare la successione del patrimonio

Come effettuare la successione del patrimonio

15 Luglio 2019 0 Di Sarah

Sempre più spesso i giovani trascorrono la loro vita senza sposarsi e senza progettare di avere e avere dei figli. Ma in questo caso come possiamo capire chi ha diritto all’eredità o come funziona l’asse ereditario. Se avete necessità di capire come procedere per la successione ereditaria, o vi serve un tributarista nella zona di Torino, rivolgetevi allo Studio Tributario Buzzelli. Sapranno aiutarvi ed affiancarvi in tutto quello che riguarda contabilità ed adempimenti fiscali, consulenza fiscale, tributaria e societaria.

Ma cerchiamo di capire come agire se ci troviamo in un caso in cui l’asse ereditario non è ben definito. Tendenzialmente il patrimonio dell’asse ereditario è composto da beni immobili, beni mobili registrati quali denaro in contante, conti correnti bancari e polizze assicurative. Tuttavia la prima cosa da fare non è pretendere ogni diritto sull’eredità. Anche perché l’ordinamento italiano ha regolamentato le pratiche di successione attraverso la stesura di precise distinzioni. Secondo la legge infatti, per evitare attribuzioni sbagliate, si preferisce utilizzare il titolo di chiamato all’eredità piuttosto che erede legittimo. La grossa differenza è che nel primo caso accettiamo l’eredità con il beneficio di inventario, prerogativa che non c’è nel caso degli eredi legittimi. Vista la grande confusione che c’è in materia è sempre bene procedere con attenzione. Meglio affidarsi a studi tributari specializzati, come lo Studio Tributario Buzzelli situato a Torino.

Gli eredi secondo l’ordinamento italiano

In generale la prima grande distinzione che troviamo all’interno dell’ordinamento italiano e che quindi è necessario fare è tra gli eredi legittimi e gli eredi legittimari:

  • Gli eredi legittimi – Sono tutti coloro che si sarebbero divisi l’eredità del donante. Anche nel caso in cui non si possa fare riferimento ad un testamento. Di solito si comprendono i parenti fino al sesto grado di parentela.
  • Gli eredi legittimari – Sono invece tutti coloro che hanno diritto ad una quota di legittima. Ovvero la percentuale del patrimonio dovuta ai parenti, solo nel caso in cui il donante non abbia eredi.

Come calcolare le quote

Come possiamo vedere da questa distinzione, durante la successione la cosa più importante è individuare con precisione la quota di legittima. Questa è una delle dinamiche più complicate per cui conviene affidarsi ad uno studio di tributaristi, se siete nella zona di Torino potete rivolgervi allo Studio Tributario Buzzelli. In ogni caso un’altra cosa molto importante da sapere è che le quote ereditarie si possono dividere in due tipologie:

  • Le quote di legittima
  • Le quote disponibili

Per calcolare la quota è necessario verificare l’esistenza di eventuali eredi necessari. Nel caso in cui non ci fossero, la quota disponibile non sarà limitata dalla quota legittima e dunque rappresenterà il totale dell’eredità. Se invece si presentasse il caso in cui esistano degli eredi necessari bisognerà calcolare le quote considerando due importanti fattori. Il primo è la massa della successione, in cui vanno compresi i beni che seguono la successione e gli eventuali beni donati dal defunto. L’altro elemento da considerare sono le quote degli eredi necessari, che variano a seconda del numero degli eredi stessi.

Solamente nel caso in cui il defunto, o come viene definito nello specifico il de cucius, non abbia lasciato informazioni nel testamento riguardo alla sua quota di disponibile, l’intero patrimonio sarà considerato come parte della legittima. In questo modo tutto il patrimonio potrà essere diviso tra gli eredi. Se non siete sicuri su come procedere per quello che riguarda la successione patrimoniale, affidatevi ad uno studio o a dei professionisti. Se cercate dei tributaristi a Torino potete recarvi presso lo Studio Tributario Buzzelli dove vi affiancheranno durante l’iter burcratico della successione ed anche in altre delicate situazioni.

Conclusioni

Quindi, concludendo, secondo quanto stabilito dalla legge italiana l’eredità legittima spetta al coniuge ed ai figli. Invece nel caso in cui manchino queste figure sono previsti diverse casistiche:

  • Se il defunto non lascia eredi, compresi coniuge, figli, fratelli, sorelle e loro discendenti, i genitori divideranno il patrimonio in parti uguali.
  • Chi ci lascia è senza coniuge, figli, genitori o altri discendenti. Acquisiranno il grado di eredi legittimi ed ereditano il patrimonio fratelli, sorelle e loro discendenti.
  • Se il defunto non lascia alcun tipo di eredi, il patrimonio succederà ai parenti fino al sesto grado di parentela.

Data l’elevata presenza di possibili soluzioni consigliamo sempre di procedere con cautela. E’ sempre meglio mettere in atto una buona protezione e pianificazione patrimoniale. Questo sarà possibile se vi rivolgerete ad uno studio specializzato come lo Studio Tributario Buzzelli. I loro tributaristi, situati a Torino, vi aiuteranno a proteggere il vostro patrimonio da terzi e vi tuteleranno nei confronti del fisco e dello Stato.