Pareti divisorie Torino – Come funzionano le pareti mobili

Pareti divisorie Torino – Come funzionano le pareti mobili

8 Ottobre 2019 0 Di Sarah

Molto spesso, quando si decide di cambiare assetto all’ufficio o ad un negozio si opta per le pareti divisorie a Torino. Però, dal momento che ne esistono molti tipi, si può scegliere di installare classiche pareti in cartongesso, anche se negli ultimi tempi le più richieste sono le pareti mobili. Capiamo quali sono le caratteristiche e come funzionano le pareti mobili.

Cosa sono le pareti mobili

Normalmente conosciute col temine di pareti divisorie a Torino, le pareti mobili sono tra le soluzioni più funzionali, pratiche e semplici per cambiare le suddivisioni interne all’ufficio o di un qualunque immobile. Se avete bisogno di eseguire questo tipo di intervento potete affidarvi alla professionalità di Dimensioni Contract. Grazie ai progettisti di cui dispongono riusciranno a studiare la soluzione che più si adatta alla vostre esigenze.

In ogni caso i modelli di pareti mobili presenti sul mercato sono così differenti che permettono a chiunque di ripartire secondo una logica gli spazi a propria disposizione. Inoltre è possibile scegliere fra prodotti concepiti per ricreare particolari atmosfere, insonorizzare un ambiente, riqualificare un luogo o, addirittura, renderlo innovativo.

Le pareti mobili sono generalmente costituite da una serie di pannelli amovibili e possono essere installate sia all’interno che all’esterno. Si tratta di costruzioni che:

  • delineano il perimetro di un luogo
  • la suddivisione interna di un immobile
  • il bilanciamento del peso dell’intera costruzione

La parete mobile possono essere scelte come alternativa temporanea, come architettura funzionale o semplicemente per ottimizzare gli spazi a propria disposizione. Basti pensare alla realizzazione di un ufficio in un ambiente preso in affitto o all’impossibilità di ristrutturare un immobile a causa delle pratiche burocratiche. Infatti uno dei pregi principali delle pareti divisorie a Torino è la reversibilità. Questa infatti permette di creare un ambiente senza necessariamente segnalare al catasto l’avvenuta ripartizione. Perché, trattandosi di un’opera non fissa, è sempre possibile rimuoverla senza modificare la planimetria interna dell’immobile. Le parete divisorie a Torino, anche quelle mobili, sono quindi una scelta economica ed efficiente nel loro utilizzo.

Pareti divisorie mobili in cartongesso

Nel panorama del settore del design di interni esistono molte opportunità diverse che possono adattarsi a tutti i gusti. La funzionalità delle pareti divisorie a Torino è un punto centrale e possono variare a seconda se si decide di installare dei pannelli fissi, mobili o in cartongesso.

In tutti i casi si tratta di pareti divisorie a Torino leggere, versatili ed in grado di separare gli ambienti in maniera funzionale. Va sempre tenuto presente però che installare una parete in cartongesso modificherà profondamente l’ambiente, ed è quindi più assimilabile ad una vera e propria parete piuttosto che ad una parete mobile. Infatti richiede specifiche rifiniture come i battiscopa e la necessità di montare una porta. Per rimuoverlo si ricorre alla manodopera edilizia e, nonostante alcuni modelli siano di design, non sono considerati dalla maggioranza dei regolamenti comunali come complementi d’arredo. Perciò è obbligatorio fare una domanda al catasto per installarne una. Mentre le pareti divisorie a Torino, soprattutto quelle mobili, pur avendo la stessa funzione hanno un numero maggiore di vantaggi. Ad esempio i materiali sono diversi, infatti ogni prodotto può essere realizzato utilizzando molti tipi di materie prime, in grado di trasformare le pareti divisorie in vere e proprie opere d’arte. Uno dei materiali più utilizzati per questo tipo di pareti divisorie a Torino è sicuramente il legno, ma anche la versione in vetro è molto gettonata per una resa più elegante. In ogni caso la possibilità di suddividere l’immobile in differenti aree preservando comunque la privacy di ogni spazio è una risposta idonea, ad esempio, a chi realizza uno studio di professionisti associati. Inoltre esiste la possibilità di scegliere pareti divisorie a Torino che riprendano lo stile dell’azienda in cui sono installate. Poi è possibile arredare con pareti attrezzate che, oltre a fungere da divisorio, si trasformano in innovative librerie o in veri e propri armadi.