Assistenza stampanti Torino – Stampare senza sprechi

Assistenza stampanti Torino – Stampare senza sprechi

14 Novembre 2019 0 Di Sarah

Come possiamo immaginare l’utilizzo di stampanti, sia in ufficio che a casa, necessita di un’assistenza per stampanti a Torino. Infatti esistono diverse tipologie di stampa e di carta, non solo dal punto di vista funzionale, ma anche da quello ambientale. Perciò abbiamo deciso di spiegare come usufruire dei servizi di assistenza per stampanti a Torino e come stampare in maniera eco-sostenibile. Dal momento che anche in ufficio la situazione non è cambiata, nonostante si sia cercato di diminuire gli sprechi con la dematerializzazione dei documenti e la loro digitalizzazione.

In ogni caso la cosa certa è che esistono diverse tipologie di stampa che però necessitano tutte di assistenza per stampanti a Torino. Se vi trovate in questa situazione potete affidarvi agli esperti professionisti di Intercopia S.a.s. Anche questi professionisti cercano di intervenire e di proporre soluzioni eco-sostenibili e in ogni caso la qualità del lavoro è ottima.

In ogni caso la prima regola è quella di stampare solo quando è necessario e quando lo si deve fare bisogna farlo nel rispetto dell’ambiente. Infatti sia in casa che in ufficio è possibile seguire dei piccoli accorgimenti, proprio a partire della scelta della stampante, della carta utilizzata, fino alle modalità di stampa.

Quale stampante scegliere

La prima cosa che solitamente controllate quando acquistate un nuovo elettrodomestico sono ovviamente i consumi e le stampanti non fanno differenza. Quindi quando andrete a considerare la tipologia di stampante e l’assistenza stampanti a Torino correlata è importante scegliere la tecnologia del macchinario che più si adatta alle vostre esigenze. Questo ovviamente vi aiuterà a ridurre notevolmente gli sprechi ed i costi energetici. Un esempio possono essere le stampanti InkJet che riescono a produrre circa il 99% di rifiuti e fino al 96% dei consumi di energia.

A ben vedere la maggior parte del consumo di energia di una stampante non avviene nella fase di stampa: circa il 50 % avviene in modalità standby, il 42% quando la stampante è spenta e con la presa elettrica inserita e solo l’8% in fase di utilizzo. Quindi sia in casa che in ufficio è il caso di spegnere la stampante nei periodi di inattività staccandola completamente dall’alimentazione, perché la stampante continua a consumare energia anche se spenta.

Oltre al modello della stampante un altro accorgimento da usare in ufficio è quello di utilizzare una stampante centralizzata a cui collegare i vari computer invece di una per computer o per dipartimento. In questo modo non solo ridurrete i consumi energetici complessivi, ma potrete anche investire il budget dedicato all’acquisto di stampanti più performanti invece che tanti piccoli apparecchi in ogni stanza.

Questione carta

Scegliere la carta su cui stampare non è cosa semplice, basti pensare alle tante varianti che si trovano in commercio. Infatti a ben vedere la carta non è tutta uguale. Stampare in casa e in ufficio in maniera responsabile è importante, ma lo è altrettanto capire se una carta è davvero sostenibile. In ogni caso se non sapete che carta scegliere potete chiedere consiglio agli esperti di Intercopia S.a.s. Questi specialisti dell’assistenza per stampanti a Torino possono offrire anche utili consigli grazie alla loro pluriennale esperienza.

In ogni caso cerchiamo di capire con che carta stampare. Per prima cosa è sufficiente ribadire che la scelta deve naturalmente ricadere su carta riciclata. Usare questo tipo di carta consente infatti:

  • da un lato di riutilizzare un materiale che altrimenti sarebbe finito in discarica
  • dall’altro di ridurre l’impiego di risorse naturali nuove.

È anche importante specificare che ogni carta riciclata contiene però sempre una quantità di fibra vergine perché il riciclaggio delle fibre può avvenire per un numero limitato di volte (dalle 5/7 volte). Questo è dovuto al fatto che proprio a causa della lavorazione il materiale piano piano viene a deteriorarsi. Quindi cosa bisogna fare per assicurare che la carta scelta sia sostenibile?

Conclusioni

La carta può considerarsi sostenibile quando ha un basso impatto ambientale sia in termini di energia sia di prodotti chimici utilizzati, ma anche in relazione alle modalità di gestione delle foreste o piantagioni da cui deriva la cellulosa. Per fare la scelta giusta ci vengono in aiuto le certificazioni, come Ecolabel o Der Blauer Engel che riguardano il processo produttivo o PEFC o FSC sull’origine sostenibile della materia prima. Quando acquistiamo una risma di carta riciclata dobbiamo quindi fare attenzione alle sigle riportate per garantirci una stampa nel rispetto dell’ambiente e delle foreste.