Lavorazione acciaio inox Torino – Saldature di qualità

Lavorazione acciaio inox Torino – Saldature di qualità

22 Novembre 2019 0 Di Sarah

Nel panorama della lavorazione dell’acciaio inox a Torino possiamo sicuramente trovare la saldatura, ma non sempre è semplice eseguire questo intervento. Infatti se non viene fatta nel modo giusto, durante questa lavorazione dell’acciaio inox a Torino possono esserci imperfezioni nei giunti saldati. Per questo motivo è sempre meglio rivolgersi a dei professionisti come quelli della Ditta CLARI che possono offrire, grazie alla loro pluriennale esperienza, lavorazioni di ottima qualità.

In ogni caso per evitare imperfezioni dei giunti di saldatura in acciaio, soprattutto durante una lavorazione di acciaio inox a Torino, bisogna porre attenzione a tutti gli step del processo.  dalla progettazione alla finitura. Saldature dell’acciaio eseguite in modo errato possono diminuire la resistenza alla corrosione e la resistenza meccanica del giunto. Perciò vediamo come dei professionisti riescono ad eseguire una saldatura impeccabile e quindi un’ottima lavorazione dell’acciaio inox a Torino.

Caratteristiche dell’acciaio

Quando si parla di saldatura, e quindi di una lavorazione dell’acciaio inox a Torino, si intende uno degli interventi più utilizzati soprattutto per quanto riguarda l’acciaio inox. Questo tipo di lavorazione riesce ad aumentare la resistenza alla corrosione di questo materiale. Infatti l’acciaio inox può essere saldato solo con altro acciaio inox, oppure con un acciaio al carbonio. Tuttavia, la saldabilità dell’acciaio non è sempre la stessa, questo perché varia in base alla composizione del materiale. Generalmente l’acciaio inox fonde a una temperatura di circa 1300-1500°C eppure, contenendo elevate quantità di cromo che ossida a contatto con l’ossigeno, può essere difficile da unire ad altri pezzi. È quindi necessario rimuovere lo strato di ossido prima di eseguire la saldatura, servendosi di una spazzola apposita e fondente.

Tipi di saldatura dell’acciaio

Quindi entrando più nel dettaglio rispetto a questa particolare lavorazione dell’acciaio inox a Torino, possiamo dire che la saldatura dell’acciaio può avvenire con metodi diversi. Questi sono:

  • TIG – molto adatta per creare giunti di elevata qualità e perfetta per saldare pezzi di spessore ridotto
  • MIG/MAG – ideale quando è richiesta un’elevata produttività e flessibilità d’impiego
  • A elettrodo rivestito – dove il bagno di saldatura è protetto dalla scoria.

Durante la lavorazione dell’acciaio inox per evitare che i giunti saldati siano soggetti a corrosione o fragilità, o addirittura abbiano un aspetto irregolare, bisogna fare attenzione in tutti gli step del procedimento. Questo perché possono presentarsi delle differenze nella regolarità della maglia, come la scoria superficiale, delle concavità o convessità del giunto o degli spruzzi. In ogni caso i passaggi per eseguire una buona lavorazione dell’acciaio inox a Torino sono:

  1. Controllare lo stato di ossidazione della superficie dell’acciaio
  2. Scegliere il metodo di saldatura corretto
  3. Affidarsi a saldatori con manualità esperta
  4. Scegliere con cura il profilo geometrico del sovrametallo
  5. Impiegare una portata adeguata e una velocità di saldatura corretta
  6. Ottimizzare il gas protettivo

Tenete presente che anche il trattamento successivo alla saldatura, e quindi della lavorazione dell’acciaio inox a Torino, è importante. Infatti la cosa essenziale è pulire il giunto che dovrete saldare e rimuovere colorazioni, scorie o altre imperfezioni. Questo per assicurare la resistenza alla corrosione (spazzolatura e decapatura). Se ci sono spruzzi, porosità o cricche, quelli saranno da rimuovere in modo meccanico.

La qualità dei giunti saldati

Esistono molte metodologie per eseguire con successo e verificare la qualità della lavorazione dell’acciaio inox a Torino, anche per quanto riguarda la saldatura. Le principali sono:

  • Ispezione visiva – si controlla che il giunto su cui è stata eseguita la saldatura sia conforme alle specifiche richieste dal progetto in questione. Soprattutto viene controllata l’assenza di distorsioni o altri difetti visibili.
  • Controlli non distruttivi – viene eseguito un controllo superficiale utilizzando liquidi appositi, o si esegue un controllo volumetrico con raggi e ultrasuoni per verificare la qualità della lavorazione sull’acciaio inox.
  • Prove distruttive – come è comprensibile dal nome si tratta di prove che distruggono il giunto per poterne testare la resistenza alla trazione, alla piega ed alla resilienza. Sostanzialmente si esegue per giudicare le proprietà metallurgiche dell’acciaio inox.